Il caro vecchio Zacharias aveva proprio ragione.
Penso che il mio terzo anno ad Hogwarts sia stato un dei meno sconvolgenti...anzi, IL meno sconvolgente.
Feci la mia prima gita ad Hogsmeade, verso il periodo di inizio Dicembre.
Con tutta quella neve eravamo imbottiti di lana. Mia madre mi aveva rimpilzato la borsa con guanti, sciarpe e cappellini bicolori.
Quell'inverno mi aveva invitata Leanne, che usciva spesso con Terry Boot e Lisa Turpin.
Ci confinammo a Mielandia e poi da Scrivenshaft ed ai Tre Manici di Scopa.
Fu lì che incontrai Cedric Diggory e ci parlai per la prima volta. Era più grande di noi d'un paio d'anni. A vederlo ci si sentiva infimi, ma aveva un gran cuore Cedric.
Hannah ed Ernie erano insieme da Zonko. Non che mi interessasse l'idea che fossero soli, cosa che in fondo non erano. Trovo che sia impensabile essere da soli da Zonko.
Hagrid ci fece una lezione sugli Ippogrifi.
Era un professore incredibilmente preparato. Aveva esperienza, viveva il proprio mestiere.
Sfortunatamente noi di Tassorosso viviamo nell'ombra delle altre case. Non abbiamo particolare affinità con i professori, se non con la Sprite. Ma è diverso. Lei ci tratta tutti allo stesso modo, anche se devo dire che il ritorno in salute di Justin le fece molto più piacere di quando Padma Patil si salvò dalla puntura di un Formicaleone.
Le vacanze di Natale erano prossime.
Scoprii che anche Heidi Macavoy risiedeva nella mia stessa città, Newcastle.
Ci incontrammo spesso in centro e quando legammo di più mi invitò a casa sua.
Era una mezzosangue. Sua madre strega, suo padre babbano. Bella famiglia, sul serio. Avevano un'indole da Tassorosso.
I miei no. Papà e mamma erano di Grifondoro a suo tempo...
Ammetto d'aver colto un tantino di delusione quando gli venne notificata la mia ammissione...in Tassorosso.
Prima che andassi ad Hogwarts erano talmente sicuri che sarei enrata a far parte di Grifondoro da parlar "non bene" delle altre case, in particolar modo Tassorosso.
Sono certa che fossero solo parole, che non la pensavano in quel modo. Almeno, però, quando vennero a sapere che appartenevo al Tasso tentarono di farmi sentire comunque un valido membro della famiglia.
Mio cugino Ralph di Scarborough ci visitava ogni santo Natale. Lui e sua madre, Cristabella, una vedova.
Aveva perso il marito in un incidente stradale.
Ralph frequentava il penultimo anno ad Hogwarts ed era, anche lui come me, in Tassorosso.
A prescindere dal fatto che non mi parlasse mai a scuola, era un bravo ragazzo. Portava i capelli con la riga laterale ed un ciuffo nero gli ricadeva sulla fronte.
Tutti gli anni Cristabella cuciva con l'uncinetto dei maglioni a tema animati per ognuno di noi. Stavolta aveva scelto il Quidditch ed io avevo ricevuto il Boccino d'Oro.
Spesso quando i grandi parlavano di "cose serie" (i Mangiamorte), io e Ralph salivamo in soffitta a fare delle piccole magie, piccole come eravamo noi rispetto ai nostri genitori.
"Sei una ragazzina brillante, Rose" disse, aprendo una finestrella per far circolare l'aria viziata.
"Dimmi qualcosa di nuovo, ti prego" e scoppiammo a ridere.
Questo è ciò che ricordo di quel Natale nevoso.
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